Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 63 del 17 marzo 2025, è entrato in vigore il decreto che modifica il Manuale Operativo del Sistema di Identificazione e Registrazione (I&R) degli operatori, degli stabilimenti e degli animali. Le modifiche, effettive dal giorno successivo alla pubblicazione, riguardano anche alcuni aspetti specifici dell’attività apistica, recependo integralmente le proposte presentate da UNAAPI nel corso di un ampio lavoro di confronto con il Ministero della Salute.

Parallelamente, il Ministero ha trasmesso una comunicazione ufficiale alle Regioni, Province Autonome, Servizi Veterinari e Associazioni di categoria, con chiarimenti sulle nuove funzionalità della Banca Dati Nazionale (BDN), già in buona parte attive sul portale VETINFO. Il Centro Servizi Nazionale (CSN) ha confermato che le restanti funzionalità sono in fase di perfezionamento e saranno disponibili a breve.

Novità di rilievo per il settore apistico

Le modifiche introdotte rappresentano un importante passo verso una gestione più snella e coerente con le specificità dell’apicoltura. Tra i principali aggiornamenti segnaliamo:

  • Eliminazione di riferimenti non pertinenti: sono stati rimossi tutti i riferimenti a “bombi” e altri apoidei non attinenti all’attività apistica;
  • Cartelli identificativi in apiario: obbligo del cartello solo quando la postazione è effettivamente occupata da alveari; inoltre, non è più necessario indicare il numero identificativo dell’apiario (numero progressivo);
  • Semplificazione per la registrazione: non è più richiesto allegare planimetrie per la registrazione di nuove attività apistiche;
  • Movimentazioni interne alla provincia: non devono più essere registrate le movimentazioni di alveari tra apiari con lo stesso codice aziendale situati nella medesima provincia;
  • Esclusione di alcune movimentazioni: non è più obbligatoria la registrazione delle movimentazioni di celle reali e telaini di covata;
  • Morie di api: devono essere registrate solo quelle superiori al 50% della consistenza dell’apiario, entro 7 giorni;
  • Censimento delle postazioni a zero alveari: anche le postazioni non attive vanno censite indicando “zero alveari” nel periodo previsto;
  • Contenitori di trasporto: non è più necessario riportare il codice aziendale sui contenitori usati per il trasporto delle api;
  • Apiari inattivi da oltre 24 mesi: verranno automaticamente segnalati dalla BDN come postazioni a “zero alveari” sia all’operatore sia all’ATS di riferimento.

Prossimi sviluppi

È previsto a breve un incontro con il Ministero della Salute, durante il quale saranno presentati nel dettaglio i contenuti delle modifiche e affrontate eventuali criticità applicative.

UNAAPI e Apilombardia seguiranno con attenzione l’evolversi della situazione e continuerà a tenere informati i propri associati. Invitiamo gli apicoltori a segnalare alla nostra segreteria eventuali problemi riscontrati nell’utilizzo della BDN o nell’applicazione delle nuove disposizioni.

Per approfondimenti è possibile consultare direttamente la Gazzetta Ufficiale:
👉 GU n. 63 del 17-03-2025