Dal 14 al 16 marzo 2025, Apilombardia ha partecipato con entusiasmo alla fiera “Fa’ la cosa giusta!” a Milano, portando un messaggio di qualità, biodiversità e filiera corta all’interno di uno stand realizzato in collaborazione con UNAAPI (Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani).
Lo spazio espositivo è stato dedicato alla promozione dei mieli lombardi e ha visto come protagoniste due importanti iniziative: “Mieli lombardi e dove trovarli” e “Mielerie Aperte”.
Un percorso sensoriale tra i mieli della Lombardia
I visitatori hanno potuto scoprire, attraverso materiali informativi e dialoghi con gli esperti, l’ampia varietà di mieli prodotti nella nostra regione: dal miele di acacia a quello di castagno, fino ai millefiori d’alta quota. L’obiettivo è stato far conoscere la ricchezza botanica del territorio lombardo e il valore del miele italiano, spesso minacciato da produzioni estere di dubbia qualità.
Molto apprezzata è stata la mappa dei produttori aderenti a “Mieli lombardi e dove trovarli”, uno strumento utile per chi desidera acquistare miele direttamente dagli apicoltori o da punti vendita selezionati che garantiscono tracciabilità e autenticità.
“Mielerie Aperte”: l’apicoltura si racconta
Durante la fiera, è stato presentato anche il calendario aggiornato dell’iniziativa “Mielerie Aperte”, un progetto che coinvolge numerose aziende apistiche lombarde pronte ad accogliere cittadini, famiglie e scuole per visite in apiario, laboratori e attività esperienziali.
Questo format ha riscosso grande interesse tra i partecipanti alla fiera, confermando la voglia crescente del pubblico di entrare in contatto diretto con chi produce, di conoscere i luoghi del miele e di comprendere meglio il ruolo cruciale delle api per l’ambiente e l’agricoltura.
Una rete per la sostenibilità
La presenza di Apilombardia in fiera in stretta sinergia con UNAAPI, ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore dell’apicoltura lombarda in un contesto più ampio di sostenibilità ambientale e tutela della biodiversità.
“Fa’ la cosa giusta!” si è confermata un’opportunità preziosa per dialogare con cittadini attenti e curiosi, per far conoscere le buone pratiche dell’apicoltura e per rafforzare il legame tra chi produce con passione e chi sceglie con consapevolezza.

