In seguito alla richiesta di alcuni chiarimenti in merito alle modifiche apportate agli articoli 11 e 12 della L.R. 5/2004, Regione Lombardia ha inoltrato attraverso i Dipartimenti Veterinari la seguente comunicazione.

Con la presente, si informa che con le modifiche apportate agli articoli 11 e 12 della L.R. 5/2004 dalla Legge Regionale 21 maggio 2020, n. 11 Legge di semplificazione 2020:


  • sono state abolite le commissioni apistiche locali e le relative funzioni;
  • per i trasferimenti a scopo di nomadismo sul territorio della Regione non è più prevista la richiesta di autorizzazione da perfezionare entro il 31 gennaio di ogni anno al Dipartimento Veterinario dell’ATS competente per territorio di destinazione. L’art. 12, comma 2 della L.R. 5/2004, prevede che chiunque intenda trasferire per nomadismo i propri alveari sul territorio regionale deve in alternativa:

a) aver aderito al piano di accreditamento delle aziende apistiche disciplinato dal decreto dirigenziale 23 marzo 2018, n. 4149;
b) aver avuto un controllo ufficiale a carico degli apiari interessati con esito favorevole da parte dei Dipartimenti Veterinari delle ATS negli ultimi dodici mesi nell’ambito dei controlli previsti per anagrafe, Aethina Tumida e Varroa;
c) aver acquisito, da non oltre trenta giorni, un certificato sanitario recante per ciascun apiario di provenienza le attestazioni di cui all’articolo 11, comma 1, rilasciato a seguito di
visita da parte del veterinario ufficiale qualora ne ravvisi la necessità sulla base della valutazione dei fattori di rischio;

  • L’art. 12, comma 3 della L.R. 5/2004 impone che gli apiari debbano essere collocati ad una distanza di almeno duecento metri gli uni dagli altri. Si chiarisce che questa distanza fa riferimento ad apiari stanziali o nomadi con almeno 50 alveari, conformemente a quanto previsto dalla Legge 24 dicembre 2004, n. 313, art. 7, comma 4.