Il 15 maggio è stata pubblicata su MIELINFORMA l’Indagine meteorologica, produttiva ed economica del mese di aprile 2025 a livello nazionale. Di seguito riportiamo un focus specifico relativo al territorio lombardo.

Andamento meteorologico

Nel mese di aprile 2025, la Lombardia ha registrato un’anomalia termica positiva media di +1,6°C, con punte di +2,0°C nella provincia di Sondrio, in linea con quanto osservato nel resto del Nord Italia. Il mese è stato caratterizzato da sbalzi termici rilevanti, con una prima decade fresca e anche soggetta a gelate tardive, seguita da un brusco rialzo delle temperature che ha portato, a fine mese, a valori tipicamente estivi.

Le precipitazioni sono risultate abbondanti, con accumuli compresi tra 70 e 190 mm, superiori alla norma del periodo. Le piogge più intense si sono concentrate nel nord della regione, in particolare nel Varesotto (186,9 mm), nel Comasco (144,4 mm) e nel Lecchese (128,7 mm). In alcune aree della bassa Lombardia – Cremonese, Lodigiano e Mantovano – le piogge sono state meno consistenti, ma comunque significative. Nessuna criticità idrica è stata rilevata.

Andamento produttivo

In Lombardia, le condizioni meteo di aprile non hanno favorito produzioni significative prima della fioritura dell’acacia. I raccolti di tarassaco sono stati pressoché assenti, mentre in alcune zone si è registrata una modesta produzione di miele millefiori primaverile.

Nonostante le ridotte rese a melario, l’importazione nettarifera primaverile ha contribuito allo sviluppo delle famiglie, permettendo loro di arrivare alla stagione dell’acacia in buone condizioni, con i nidi ben popolati e abbondanti riserve interne. Alcuni apicoltori hanno segnalato buoni incrementi di peso in pianura durante la fioritura della robinia, nell’ultima settimana di aprile.

Stato delle famiglie

Le famiglie di api in Lombardia risultano generalmente in buona salute, anche se le perdite invernali restano elevate in alcune aree, confermando un trend già osservato nei mesi precedenti. Dove necessario, gli apicoltori hanno effettuato interventi di nutrizione di soccorso, specialmente per sostenere le colonie durante i periodi più piovosi e instabili.

Mercato apistico

Sciami

Il mercato degli sciami in Lombardia è risultato in piena attività. Le consegne sono iniziate ad aprile, con prezzi compresi tra 110 e 130 euro per sciame convenzionale, valori in linea con quelli dello stesso periodo nel 2024. La domanda si mantiene elevata mentre l’offerta è più contenuta, complici le perdite invernali.

Miele all’ingrosso

Non si registrano ancora transazioni significative sul mercato del miele all’ingrosso. Le nuove quotazioni si attendono con l’immissione dei primi lotti di miele primaverile. Al momento, gli scambi sono sporadici e limitati a piccole quantità destinate all’industria dolciaria.