Il Ministero della Salute ha fornito importanti chiarimenti sul funzionamento del sistema di identificazione e registrazione (I&R) per il settore apistico. Le osservazioni sollevate da UNAAPI sono state accolte con attenzione, portando a una serie di precisazioni operative che interessano direttamente gli apicoltori.

SUAP e Registrazioni in BDN

Il Ministero conferma che:

  • La registrazione dell’apicoltore professionista in BDN (Banca Dati Nazionale) deve avvenire tramite il SUAP della sede legale, come indicato nel DM 7 marzo 2023 (cap. 2.1.1).

  • Tutti gli apiari, stanziali o nomadi, afferenti al medesimo codice aziendale devono essere registrati in BDN, comprensivi di:

    • numero di alveari e nuclei,

    • coordinate geografiche,

    • consistenze, censimenti e movimentazioni,

    • eventuale associazione apistica di riferimento.

Queste operazioni possono essere svolte direttamente dall’apicoltore o da un delegato.

Nota: alcuni SUAP locali potrebbero richiedere ulteriori informazioni di carattere urbanistico o territoriale non direttamente connesse al sistema I&R.

Movimentazioni all’interno della stessa provincia

In base a quanto stabilito dal DM (cap. 5), è consentito non registrare in BDN le movimentazioni tra apiari dello stesso codice aziendale se situati all’interno della medesima provincia, purché venga data comunicazione alla ASL competente.

Il Ministero ha accolto le proposte delle associazioni: a breve, sarà possibile comunicare tale deroga direttamente tramite BDN, non appena sarà sviluppata l’apposita funzionalità da parte del CSN (Centro Servizi Nazionale). Fino ad allora, le modalità rimangono stabilite caso per caso dalle singole ATS provinciali.

Apiari “a capi zero” e gestione delle anomalie

Il Ministero conferma che anche gli apiari senza alveari attivi possono risultare regolari se aggiornati nei censimenti. Tuttavia, emerge la necessità di razionalizzare le registrazioni obsolete: alla fine del 2024, risultavano in BDN:

  • 186.212 apiari registrati,

  • il 40% senza numero di alveari,

  • il 20% senza censimento,

  • l’83% senza registrazioni di movimentazioni.

Per affrontare queste criticità, sono previste segnalazioni automatiche di anomalia che l’operatore potrà correggere in autonomia tramite il portale, come già previsto dal DM.

Disponibilità al confronto e aggiornamenti futuri

Il Ministero della Salute ha espresso la disponibilità ad incontri operativi con le associazioni apistiche, e ha annunciato un evento nazionale di approfondimento dedicato al sistema I&R e alle sue modalità applicative, alla luce delle recenti evoluzioni normative.

Per chi desiderasse consultare il testo aggiornato del DM 07.03.2023, integrato con le modifiche introdotte dal decreto del 27 gennaio 2025, ecco i link ufficiali:

Di seguito il documento di risposta del Ministero:

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