Presa di posizione di UNAAPI, con lettera aperta a Ministri e Assessori di Agricoltura e Salute, sulle inaccettabili incoerenze e astrusi obblighi previsti nel manuale operativo dell’istituenda (dal lontano 4 dicembre 2009) banca dati apistica nazionale (BDA). Le principali proposte di modifica del manuale operativo avanzate dall’associazione apistica sono:
- eliminare la numerazione progressiva degli alveari detenuti, prevista nel paragrafo 6.3;
- prevedere due tipologie di attività: apicoltori che producono per la commercializzazione (e quindi con P:IVA) e apicoltori per autoconsumo;
- prevedere che l’apicoltore dichiari se la sua attività è solo stanziale o include/può includere il nomadismo;
- prevedere che l’apicoltore dichiari quali specie e sottospecie d’api ritiene di allevare nell’insieme delle sue attività;
- prevedere che i Servizi Veterinari siano abilitati a “visualizzare i dati degli apicoltori e dei relativi apiari di propria competenza”.
UNAAPI nel ribadire lo spirito propositivo di una realtà associativa che crede fortemente e che vuole contribuire alla concretizzazione di un’efficiente e affidabile anagrafe apistica nazionale auspica che a tutto quanto segnalato possa essere posto rimedio urgente e adeguato in sede di revisione nella apposita sessione prevista dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano.