15 aprile 2025 – Le principali organizzazioni italiane del settore apistico, tra cui UNAAPI, hanno espresso una forte preoccupazione per l’impatto che nuove restrizioni sull’allevamento di Apis mellifera nelle aree naturali protette potrebbero avere sul comparto. Il tema della coesistenza tra api domestiche e impollinatori selvatici è oggetto di crescente attenzione a livello europeo e nazionale, ma manca ancora un approccio tecnico e scientifico condiviso.
Senza un adeguato inquadramento scientifico, esiste il rischio concreto che vengano introdotte misure restrittive sproporzionate, con pesanti ricadute sull’attività delle aziende apistiche e, paradossalmente, anche sugli stessi obiettivi di tutela della biodiversità.
Iniziativa congiunta a livello nazionale
Il 14 aprile 2025 UNAAPI, insieme alle altre rappresentanze apistiche italiane, ha firmato e inviato una nota ufficiale rivolta al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e al Sottosegretario con delega alla filiera apistica.
Il documento, che sottolinea le criticità emerse e i recenti episodi di esclusione dell’apicoltura da aree protette, propone la creazione di un tavolo tecnico nazionale per affrontare il tema in modo strutturato. Tra gli enti da coinvolgere si auspicano ISPRA, CREA e CNR, al fine di garantire un’analisi rigorosa e fondata su dati scientifici.
Per chi fosse interessato, è possibile leggere e scaricare il testo completo della nota congiunta qui