Giovedì 13 giugno una delegazione di Apilombardia e Ass. Apicoltori Lombardi è stata ricevuta dall’Assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava. Durante l’incontro i Presidenti delle due Associazioni, in rappresentanza dell’apicoltura regionale, hanno unitariamente sottoposto all’Assessore alcuni importanti necessità del comparto.

Calamità. E’ stato espresso a Fava l’apprezzamento per la tempestiva dichiarazione, da parte di Regione Lombardia,  dello stato di crisi per calamità naturale e per lo specifico inserimento dell’apicoltura tra i comparti colpiti. L’Assessore ha sottolineato che ora spetta al Ministero, d’intesa con la Ue,  rendere possibile la pratica attivazione delle misure di sostegno alle aziende colpite. 

Associazionismo apistico. Dopo il faticoso avvio del processo di aggregazione tra le Associazioni apistiche locali è necessario continuare con il consolidamento delle due Associazioni di livello regionale che gestiscono i servizi alle aziende (assistenza tecnica, informazione, aggiornamento), che possono superare la precedente frammentazione senza perdere di vista l’articolazione locale.

Normativa apistica regionale. E’ stata ribadita l’assoluta necessità di un organico corpus normativo regionale che permetta di affrontare, semplificando le procedure, alcune delle “incongruenti formalità” oggi gravanti sull’azienda apistica: gestione del nomadismo, certificazioni sanitarie, azioni di tutela delle api dai pesticidi e relative sanzioni per i trasgressori.  Altrettanto necessari decisi miglioramenti operativi e di indirizzo con il Servizio Fitosanitario e Veterinario regionali.

Al termine dell’incontro, condotto sul piano della pragmatica concretezza, l’Assessore Fava ha chiesto alla delegazione apistica un documento di maggior dettaglio delle richieste nell’occasione brevemente illustrate, impegnandosi a valutarle e a ricercare le possibili soluzioni.

Apilombardia ringrazia l’Assessore Fava per la disponibilità e l’attenzione dimostrate e non mancherà di fornire il proprio contributo, operativo e di stimolo, per azioni di miglioramento dell’apicoltura regionale e di sostegno alle aziende apistiche. 

 

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