Il Ministero dell’Agricoltura proroga il termine al 1° aprile 2025
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha ufficialmente prorogato il termine di presentazione dei programmi annuali di produzione biologica, spostando la scadenza dal 31 gennaio 2025 al 1° aprile 2025. La decisione è stata sancita con il decreto ministeriale n. 0041600 del 30 gennaio 2025.
Motivazioni della proroga
La modifica del termine è stata motivata dalla necessità di garantire una maggiore coerenza ed efficacia nell’applicazione delle disposizioni in materia di produzione biologica. In particolare, il provvedimento si allinea con il decreto ministeriale n. 323651 del 18 luglio 2024, che introduce un catalogo comune di misure per la gestione delle non conformità nel settore biologico. Quest’ultimo decreto, inizialmente previsto per il 1° gennaio 2025, è stato anch’esso rinviato al 1° aprile 2025 dal decreto ministeriale n. 679237 del 31 dicembre 2024.
L’importanza della digitalizzazione nel settore biologico
Il decreto fa riferimento anche alle disposizioni per la gestione informatizzata dei programmi annuali di produzione, un processo avviato già con il decreto ministeriale n. 18321 del 9 agosto 2012. L’obiettivo è migliorare la trasparenza e l’efficienza della gestione dei dati relativi alla produzione vegetale, zootecnica, d’acquacoltura e delle preparazioni con metodo biologico.
Implicazioni per gli operatori del settore
La proroga chiude un periodo di confusione per gli operatori e gli Organismi di Controllo, che avranno più tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni e per presentare le proprie dichiarazioni in conformità con il regolamento (UE) 2018/848. Il regolamento impone comunque agli operatori di comunicare le previsioni di produzione e di aggiornare le dichiarazioni qualora vi siano variazioni.