Torna il Concorso Mieli di Lombardia®, l’iniziativa dedicata alla valorizzazione e alla promozione del miele lombardo di qualità.
L’edizione 2026 è organizzata dall’Accademia Veneto Lombarda Analisi Sensoriale degli Alimenti, con la collaborazione e la sponsorizzazione di Apilombardia, Associazione Produttori Apistici della Provincia di Bergamo, Parco Adda Nord e Rotary Club Valle Staffora e il patrocinio dell’Osservatorio Nazionale Miele.
Apilombardia contribuirà alla realizzazione del concorso sostenendo i costi delle analisi previste sui campioni di miele partecipanti. La spesa sarà inserita sull’Azione F1 nella domanda di finanziamento del bando OCM Miele 2027 e, in caso di esito positivo dell’istruttoria della domanda di finanziamento, sarà sostenuta attraverso le risorse previste da tale intervento. Qualora il finanziamento non venisse concesso, Apilombardia garantirà comunque il proprio contributo sostenendo direttamente i relativi costi.
In questo modo Apilombardia intende sostenere concretamente un’iniziativa che, oltre a promuovere le migliori produzioni regionali, offre agli apicoltori partecipanti un riscontro tecnico sulla qualità dei propri mieli, attraverso valutazioni e analisi effettuate secondo gli standard previsti dal concorso.
Il concorso rappresenta ogni anno un’importante occasione per valorizzare le produzioni regionali e, allo stesso tempo, offrire agli apicoltori un confronto qualificato sulla qualità del proprio miele.
Non solo un concorso: conoscere e valorizzare il proprio miele
Partecipare al Concorso Mieli di Lombardia® non significa soltanto concorrere per ottenere un riconoscimento.
Ogni miele presentato viene valutato secondo standard organolettici, chimico-fisici e melissopalinologici definiti dall’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele. Le giurie saranno composte esclusivamente da esperti iscritti all’Albo.
Indipendentemente dall’esito del concorso, a tutti i partecipanti saranno restituiti i dati delle analisi effettuate e la valutazione delle caratteristiche organolettiche dei mieli presentati.
Il concorso rappresenta quindi anche uno strumento utile per conoscere meglio le caratteristiche della propria produzione, confrontarsi con standard qualitativi condivisi e individuare eventuali aspetti sui quali migliorare.
Novità 2026: partecipazione riservata ai soci dell’Accademia
La partecipazione al concorso è riservata ai soci dell’Accademia Veneto Lombarda Analisi Sensoriale degli Alimenti.
L’associazione è aperta sia ai privati sia alle aziende. Chi desidera partecipare e non è ancora socio dovrà quindi prima effettuare l’adesione all’Accademia e, successivamente, procedere con la registrazione dei campioni di miele che intende presentare.
La quota associativa comprende già la partecipazione con un lotto di miele. Chi presenta quindi un solo campione non dovrà sostenere ulteriori contributi di iscrizione al concorso oltre alla quota di adesione all’Accademia.
Per ogni lotto aggiuntivo rispetto al primo è invece previsto un contributo di 35 euro.
Il concorso è aperto sia ai produttori professionali sia ai produttori familiari, per i quali saranno previste classifiche di premiazione dedicate.
Quali mieli possono partecipare
Sono ammessi i mieli dell’ultima annata apistica, prodotti in apiari situati in Lombardia da apicoltori con sede nella stessa regione. Nella scheda di iscrizione dovrà inoltre essere indicato il codice univoco dell’Anagrafe Apistica nazionale.
Per gli apicoltori registrati in Anagrafe Apistica nella sezione “Produzione per commercializzazione”, ciascun campione deve essere rappresentativo di un lotto di almeno 25 kg. Il quantitativo minimo dovrà essere ancora disponibile al momento della premiazione e della diffusione degli esiti del concorso.
Per i campioni provenienti da produzioni familiari, invece, non è richiesta la disponibilità di un quantitativo minimo.
I mieli dovranno inoltre rispettare i requisiti previsti dal regolamento: essere perfettamente puliti, avere un contenuto d’acqua inferiore al 18% e un valore di HMF inferiore a 10 mg/kg. Per i mieli di produzione autunnale, come ad esempio l’edera, il limite massimo di HMF è fissato a 15 mg/kg. I campioni che non rispettano questi parametri saranno esclusi dal concorso.
Cinque millefiori per raccontare i territori della Lombardia
Anche l’edizione 2026 dedica particolare attenzione al legame tra miele e territorio.
Per i mieli millefiori sono previste cinque denominazioni territoriali, compatibili con quanto previsto dalla normativa vigente:
- Miele millefiori di Alta montagna delle Alpi, se prodotto oltre i 1.400 metri sul livello del mare;
- Miele millefiori delle Alpi, se prodotto sotto i 1.400 metri;
- Miele millefiori delle Prealpi Lombarde;
- Miele millefiori della Pianura Padana Lombarda;
- Miele millefiori dell’Oltrepò Pavese.
Il controllo dell’effettiva area di produzione sarà effettuato, sui mieli premiati, anche attraverso analisi melissopalinologiche a campione.
Questa articolazione permette di valorizzare il millefiori non come una categoria indistinta, ma come una produzione in grado di esprimere le differenti caratteristiche ambientali, floristiche e territoriali della Lombardia.
I riconoscimenti
Saranno assegnati attestati di qualità ai mieli riconosciuti rispondenti ai migliori standard organolettici, chimico-fisici ed eventualmente melissopalinologici.
La Rosa d’Oro sarà attribuita al miele che avrà ottenuto il punteggio più alto in ciascuna categoria.
La Rosa d’Argento sarà invece assegnata ai successivi classificati che raggiungeranno il punteggio minimo stabilito sulla base dell’andamento qualitativo dell’annata.
Accanto alla classifica generale sono inoltre previsti alcuni premi speciali.
Il Premio Speciale Malaspina 1482, in collaborazione con Rotary Valle Staffora, sarà attribuito al miele di produzione professionale che avrà ottenuto il maggior punteggio assoluto regionale.
Il Premio Speciale DOLCEAMARO, realizzato con l’Associazione Produttori Apistici della Provincia di Bergamo, sarà dedicato ai mieli di castagno bergamaschi.
Il Premio Speciale Miele del Parco, in collaborazione con il Parco Adda Nord, sarà invece destinato ai mieli prodotti all’interno del Parco.
Ulteriori premi e riconoscimenti potranno essere introdotti successivamente.
Rivivi la premiazione del Concorso Mieli di Lombardia® 2025
L’edizione 2025 si è conclusa con una partecipazione record: 264 campioni provenienti da tutte le province lombarde, appartenenti a 13 tipologie di mieli uniflorali e alle cinque categorie territoriali dei millefiori. La cerimonia di premiazione, svoltasi il 29 novembre presso il Parco dei Colli di Bergamo, ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di valutazione che ha coinvolto 44 assaggiatori iscritti all’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele.
Un’occasione per celebrare il lavoro degli apicoltori e, soprattutto, per raccontare la qualità e la straordinaria varietà dei mieli prodotti nei diversi territori della Lombardia.
Chi sta pensando di partecipare all’edizione 2026 può rivivere alcuni dei momenti dell’ultima premiazione attraverso il video realizzato in occasione dell’evento.
Guarda il video della premiazione Mieli di Lombardia® 2025
Iscrizione e preparazione dei campioni
Per partecipare occorre innanzitutto associarsi all’Accademia Veneto Lombarda attraverso il modulo disponibile sul sito del concorso. Una volta effettuata l’adesione sarà possibile accedere alla scheda di iscrizione e registrare il lotto o i lotti da presentare.
Per ciascun lotto dovranno essere preparate tre confezioni da 250 grammi ciascuna, completamente anonime, senza etichette, sigilli o altri segni di riconoscimento.
I campioni dovranno essere accompagnati dalla scheda di partecipazione compilata online, stampata e allegata al miele, insieme all’eventuale attestazione del versamento dovuto per i lotti successivi al primo.
Consegna dei campioni dal 1° al 19 settembre
I campioni potranno essere consegnati o spediti dal 1° al 19 settembre 2026 compreso.
Per i campioni spediti farà fede la data di ricezione e non quella di spedizione. È quindi consigliabile provvedere con adeguato anticipo: dopo il 19 settembre non potrà essere garantito l’inserimento del campione nel concorso.
La sede presso la quale è possibile spedire o consegnare direttamente i campioni è:
Accademia Veneto Lombarda c/o Bar Tabaccheria Franciacorta
Via Provinciale 9/A
25050 Rodengo Saiano (BS)
In alternativa, i campioni possono essere consegnati personalmente, ma non spediti, previo accordo telefonico, presso i punti di raccolta indicati nel regolamento a Bergamo, Casatenovo (LC), Sergnano (CR) e Orzinuovi (BS). Eventuali ulteriori sedi saranno comunicate agli iscritti.
Attenzione alle coordinate per i versamenti
Per gli eventuali lotti successivi al primo è previsto un contributo di 35 euro per ciascun lotto.
Il regolamento segnala espressamente una novità rispetto all’edizione precedente: il conto corrente è cambiato rispetto al 2025. Chi deve effettuare un versamento è quindi invitato a utilizzare esclusivamente le coordinate bancarie riportate nel regolamento 2026.
Premiazione e informazioni
La data e il luogo della premiazione saranno comunicati successivamente attraverso il sito ufficiale Mieli di Lombardia e i siti dei partner del concorso.
Per iscrizioni, modalità di partecipazione e aggiornamenti è possibile consultare:
oppure contattare i riferimenti riportati nel regolamento.
SCARICA IL REGOLAMENTO DEL CONCORSO MIELI DI LOMBARDIA® 2026
Ai sensi del regolamento (UE) n. 2021/2115 – anno 2027
