Di fronte all’emergenza avvelenamenti/spopolamenti che ha caratterizzato questa primavera apistica e che ha contribuito ad aggravare il già deludente risultato produttivo, Apilombardia ha prodotto un report dettagliato con le segnalazioni pervenute dagli apicoltori associati, gli interventi dei nostri tecnici e dei servizi veterinari delle Asl, le possibili cause dei fenomeni osservati.

Di fronte alla gravità dei fatti, alla loro estensione nello spazio (praticamente tutte le aree agricole della regione) e nel tempo (dai primi di aprile, con cadenza pressochè settimanale; ultime segnalazioni pochi giorni fa) ha sollecitato l’intervento deciso degli Assessori regionali all’Agricoltura e alla Salute.

La questione deve essere affrontata, anche da parte delle Istituzioni, con la convinzione dell’urgente necessità di trovare soluzioni operative e incisive su una situazione non più sopportabile da parte del comparto apistico.

Le aziende, soprattutto quelle più strutturate e produttive, fondamentali per la produzione dei mieli monoflora di qualità, una delle eccellenze agroalimentari regionale e nazionale, devono forse riconvertirsi al “nomadismo da fuga” in luogo di quello produttivo? E verso dove, poi?

Scarica il report degli avvelenamenti primaverili 2014

Scarica la lettera agli Assessori regionali