Con il Decreto regionale n. 10416 del 31 luglio 2026 sono state approvate le Disposizioni attuative per la campagna apistica 2026-2027, nell’ambito dell’Intervento settoriale per l’apicoltura previsto dal Regolamento (UE) 2021/2115.
Le domande di finanziamento potranno essere presentate attraverso il portale SISCO dal 21 settembre al 23 novembre 2026. Rispetto alla precedente annualità, la scadenza è anticipata di oltre due mesi: le aziende interessate sono quindi invitate a verificare per tempo la propria situazione amministrativa e a programmare gli investimenti.
Chi può presentare domanda
Possono accedere agli interventi destinati direttamente alle aziende i produttori apistici che:
- siano titolari di Partita IVA agricola o combinata;
- abbiano sede legale e almeno un apiario stanziale in Lombardia;
- abbiano regolarmente registrato gli alveari in Banca Dati Apistica;
- possiedano, con riferimento al censimento BDN 2025, almeno 60 alveari, ridotti a 40 alveari per le aziende con sede legale nelle Aree svantaggiate di montagna;
- abbiano il fascicolo aziendale SISCO completo e aggiornato;
- siano in possesso di DURC regolare, quando previsto.
Per l’azione B2.2 – Alimentazione di soccorso sono previste soglie specifiche più elevate: almeno 105 alveari nelle zone diverse dalle Aree svantaggiate di montagna e almeno 80 alveari nelle Aree svantaggiate di montagna.
Interventi finanziabili
Per i produttori apistici sono attivate le seguenti azioni:
| Azione | Investimento | Spesa ammissibile, IVA esclusa | Contributo |
|---|---|---|---|
| B1.1 | Arnie con fondo a rete | € 2.000 – € 10.000 | 60% |
| B2.1b | Materiali e strumenti per aumentare la vitalità degli alveari | € 1.000 – € 6.000 | 60% |
| B2.2 | Alimentazione di soccorso | in funzione degli alveari ammessi | 50% |
| B3.2 | Attrezzature per aziende apistiche da riproduzione | € 1.000 – € 4.000 | 60% |
| B4.2 | Attrezzature e materiali per il nomadismo | € 2.000 – € 10.000 | 60% |
| B5 | Attrezzature per il miglioramento qualitativo e la valorizzazione commerciale | € 3.000 – € 17.000 | 60% |
Tra gli investimenti previsti rientrano, ad esempio, arnie con fondo a rete, bilance per il controllo da remoto, nutritori, abbeveratoi, miscelatori e pompe per la distribuzione dello sciroppo, attrezzature per la produzione di api regine e materiali e attrezzature per il nomadismo.
Per gli investimenti diretti delle azioni B1.1, B2.1b, B3.2, B4.2 e B5 il finanziamento non è automatico: le domande ammissibili saranno inserite in una graduatoria unica sulla base dei punteggi previsti dal bando.
Prima di presentare la domanda
Le aziende interessate sono invitate a:
- verificare con il proprio CAA che il fascicolo aziendale sia completo e aggiornato;
- controllare la correttezza dei dati relativi agli alveari presenti in Banca Dati Apistica;
- predisporre i preventivi richiesti dalle Disposizioni attuative.
Per gli investimenti diversi dall’alimentazione di soccorso sono normalmente richiesti almeno tre preventivi comparabili, riferiti alla stessa tipologia di bene e alla stessa quantità complessiva.
È inoltre importante ricordare che non devono essere effettuati acquisti, pagamenti o ordini vincolanti prima della presentazione della domanda di sostegno. Dopo la presentazione è possibile procedere anche prima dell’ammissione a finanziamento, ma a rischio del richiedente.
Documentazione e assistenza per i soci Apilombardia
Per supportare i propri soci nella preparazione della domanda e nella successiva gestione degli acquisti, Apilombardia ha predisposto un Vademecum operativo sul Bando OCM apicoltura 2026-2027, con indicazioni pratiche su requisiti, preventivi, acquisti, pagamenti e rendicontazione. Il documento accompagna infatti le aziende fino alla domanda di pagamento e richiama anche gli adempimenti relativi a fatture, liberatorie, identificazione dei beni e controlli.
Il Vademecum è riservato ai soci Apilombardia ed è stato trasmesso attraverso i canali associativi. I soci che non lo avessero ricevuto possono richiederlo agli uffici di Apilombardia o al proprio tecnico di riferimento.
Le Disposizioni attuative regionali, che costituiscono il riferimento ufficiale e vincolante per la presentazione e la gestione delle domande, sono invece liberamente consultabili.
SCARICA LE DISPOSIZIONI ATTUATIVE – BANDO OCM APICOLTURA 2026-2027
Per informazioni e assistenza, i soci possono rivolgersi agli uffici di Apilombardia e ai tecnici apistici dell’Associazione.