A una settimana dall’ultimo aggiornamento pubblicato il 23 aprile, il bollettino IPHEN del 30 aprile 2026, letto oggi alla luce dell’evoluzione dei giorni successivi, conferma che la stagione della Robinia pseudoacacia in Lombardia è ormai entrata nella fase conclusiva in gran parte della pianura.

Alla data del rilievo, molte aree lombarde si trovavano ancora in piena fioritura, mentre nei siti più precoci erano già evidenti i segnali di esaurimento. Pubblicando questo aggiornamento il 4 maggio, è quindi ragionevole ritenere che nelle zone più calde e anticipate la fioritura sia ormai terminata o in rapido esaurimento, mentre restano ancora margini nelle aree più fresche, collinari e pedemontane.

Il quadro complessivo è quello di una fioritura anticipata, intensa e piuttosto rapida. Le temperature elevate delle settimane precedenti hanno favorito una progressione veloce, portando la robinia rapidamente al culmine. Questo andamento ha permesso una buona disponibilità di fiori in molte aree, ma ha anche accorciato la finestra utile nelle zone più precoci.

Gli eventi temporaleschi e grandinigeni che hanno interessato alcune aree della Lombardia tra il 19 e il 28 aprile hanno inciso in modo molto localizzato. Le segnalazioni raccolte mostrano situazioni diverse anche a pochi chilometri di distanza: in alcuni siti si sono osservati danni evidenti ai fiori, caduta anticipata o appassimento; in altri, invece, le fioriture sono rimaste integre o solo lievemente interessate.

Nonostante questa variabilità, le informazioni disponibili indicano rese di raccolto complessivamente discrete un po’ in tutti gli areali, con un leggero peggioramento nelle zone più precoci, dove la fioritura si è chiusa più rapidamente e dove gli eventi meteo hanno avuto maggiore probabilità di intercettare la fase di piena antesi.

Nelle aree collinari e pedemontane, più tardive rispetto alla pianura, la fioritura può ancora offrire qualche opportunità residua, ma siamo ormai nelle fasi finali. In questi contesti saranno decisive le condizioni meteo dei prossimi giorni

Nel complesso, la robinia 2026 in Lombardia si conferma una stagione precoce e veloce, con una raccolta che, pur condizionata da eventi meteo localizzati, appare al momento discreta e abbastanza diffusa, seppur non omogenea. Le zone più anticipate sembrano aver pagato maggiormente la rapidità della fioritura e gli episodi perturbati, mentre le aree più tardive possono ancora contribuire al bilancio finale della stagione.

  

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