Con Decreto del Direttore generale 29 settembre 2025 – n. 13232 sono state approvate le “Disposizioni attuative per la presentazione delle domande – campagna 2025-2026” – Regolamento (UE) 2021/2115 – Intervento settoriale per l’apicoltura – Sottoprogramma apistico di regione Lombardia.

Novità di quest’anno è l’introduzione della Sottoazione B2.2 dedicata all’alimentazione di soccorso. In questo caso i contributi vengono concessi “sotto condizione” in quanto subordinati all’accertamento della “crisi climatica” così come definita all’art. 2 comma 2 del DM 614768 del 30 novembre 2022 così come modificato dal D.M. n. 221775 del 15/05/2025.

Per accedere ai contributi sarà necessario presentare la domanda informatizzata presente in SISCO a partire dal 22 ottobre 2025 e fino al 30 gennaio 2026.

Le disposizioni delineano gli interventi che riceveranno supporto finanziario nella campagna 2025/2026, indicando la distribuzione delle risorse destinate a tali interventi e tenendo conto delle disponibilità finanziarie comunicate dal MASAF.

Sono ammissibili aiuti per i Produttori apistici e per le Associazioni di produttori apistici, con azioni e sotto-azioni mirate a favore di entrambe le categorie.

Per i Produttori apistici, le azioni e le sottoazioni includono:

  • B1.1 – Acquisto di arnie con fondo a rete;
  • B2.1 – Acquisto di materiali e strumenti per aumentare la vitalità degli alveari (bilance e attrezzatura per la nutrizione);
  • B2.2 – alimentazione di soccorso
  • B3.2 – Acquisto di materiale per la conduzione dell’azienda apistica da riproduzione;
  • B4.2 – Acquisto di attrezzature e materiali per il nomadismo;
  • B5 – Miglioramento qualitativo e valorizzazione delle produzioni dell’alveare ai fini della commercializzazione (attrezzature da laboratorio).

Per la presentazione della domanda è necessario:

  • essere titolari di Partita IVA agricola o combinata con sede legale e almeno 1 apiario stanziale in Lombardia
  • essere registrati in Banca Dati Apistica e aver registrato gli alveari secondo la normativa vigente;
  • aver denunciato un numero complessivo minimo di 40 alveari (80 per l’azione B2.2) per le aziende con sede legale in comuni ricadenti nelle Aree Svantaggiate di Montagna, ovvero di 60 (105 per l’azione B2.2) per le aziende con sede legale negli altri territori, con riferimento all’anagrafe apistica, censimento 2024;
  • aver aperto e aggiornato il fascicolo aziendale in SISCO (la costituzione e l’aggiornamento del fascicolo aziendale sono di esclusiva competenza dei CAA);
  • nel caso, possedere DURC regolare.

Per le Associazioni di produttori apistici, le azioni comprendono:

  • A1 – Corsi di aggiornamento e formazione, seminari e convegni tematici, scambio di migliori pratiche;
  • A2 – Assistenza tecnica e consulenza alle aziende;
  • B1.2 – Acquisto e distribuzione di prodotti veterinari e/o attrezzature per il trattamento igienico-sanitario degli alveari da destinare alle aziende associate con oltre 40 alveari
  • B2.1 – Acquisto di strumenti e attrezzature digitali da destinare alle aziende associate con oltre 40 alveari
  • F1 – Attività di informazione e promozione finalizzate ad aumentare la sensibilità dei consumatori verso la qualità del miele.

Per dettagli sui requisiti e i documenti necessari, si invita a fare riferimento alla D.d.g. scaricabile cliccando di seguito:

D.d.g. 29 settembre 2025 – n. 13232

Scarica la presentazione delle disposizioni attuative del bando