Con l’approvazione definitiva avvenuta il 24 febbraio in Senato il decreto Milleproroghe è diventato legge. Tra i vari rinvii contenuti nel maxiprovvedimento alcuni interessano anche il comparto agricolo.
E’ stato Prorogato al 30 giugno 2016, il termine per la revisione obbligatoria delle macchine agricole soggette ad immatricolazione, in ragione del relativo stato di vetustà e con precedenza per quelle immatricolate antecedentemente al 1° gennaio 2009.
Rinvio a fine anno, invece, per le nuove regole in materia di gestione dei rifiuti. Niente sanzioni per il mancato adeguamento al sistema di tracciabilità rifiuti per tutto il 2016.

Resta dunque in essere fino al 31 dicembre il doppio binario per cui restano dovuti i vecchi adempimenti cartacei (quali  l’invio del MUD da parte delle imprese che producono rifiuti pericolosi con fatturato sopra gli 8.000,00 euro, la tenuta dei registri di carico e scarico e l’utilizzo del formulario di trasporto nei casi previsti)precedenti all’entrata in vigore del Sistri, oltre a quelli nuovi previsti dal sistema che, di fatto, continua così ad essere in regime transitorio.
Non si applicheranno quindi sanzioni per l’intero anno, solo per quanto riguarda i nuovi adempimenti telematici, con l’eccezione della mancata iscrizione o del mancato versamento del contributo annuale Sistri, operative a partire dal 1° aprile 2015.