Linee guida per la lotta integrata alle zanzare

ZanzaraSono state recentemente diffuse ai Comuni in provincia di Lecco e Monza Brianza le nuove “Linee guida di lotta integrata alle zanzare”. L’idea del documento nasce in seno al Convegno del  7 giugno 2019 organizzato da ATS Brianza nel tentativo di far emergere il problema, sollevato dalla nostra Associazione, dell’errato approccio nella lotta alle zanzare diffuso sul territorio regionale e probabile causa di diversi casi di avvelenamenti di alveari.

Come indicato nella premessa, le linee guida, ponendosi come obiettivo prioritario l’ottenimento del massimo contrasto possibile allo sviluppo delle zanzare, individuano strategie d’intervento e metodologie che riducono o minimizzano i rischi sanitari o effetti collaterali dei trattamenti a tutela della salute della popolazione umana, del mondo animale e dell’ambiente.

 

All’interno del documento viene ribadito che:

la lotta adulticida è un mezzo necessario nelle situazioni in cui è in corso un’epidemia di cui le zanzare sono vettori o quando vi è un rischio di sua insorgenza accertata dall’Autorità sanitaria. Al di fuori di eventuali situazioni di emergenza sanitaria in atto, la lotta agli adulti è da considerarsi solo in via straordinaria e inserita all’interno di una logica di lotta integrata e mirata sui siti sensibili censiti dalle Pubbliche Amministrazioni, esclusivamente nel caso di gravi e comprovati livelli di infestazione;

l’adulticida non può essere proposto come mezzo di lotta preventiva ma sempre e solo a seguito di verifica del livello di infestazione presente e non può essere impiegato nel quadro di interventi programmati ex ante “a calendario”;

la lotta tramite trattamenti adulticidi a calendario può provocare danni alle persone, agli animali domestici, al patrimonio zootecnico (in particolare alle api), e alla biodiversità naturale;

l’adulticida può uccidere solo le zanzare presenti al momento del trattamento e quindi la sua efficacia è circoscritta e limitata nello spazio e nel tempo di impiego; pertanto: non ha altra funzione che una momentanea riduzione delle presenze;

la lotta alle zanzare effettuata con il solo ricorso a trattamenti insetticidi, in particolare nei confronti delle zanzare adulte (trattamenti adulticidi) oltre a risultare spesso inefficace può comportare gravi rischi per la salute pubblica.

 

Per quanto riguarda le api e gli altri insetti non bersaglio viene sottolineata l’elevata tossicità degli insetticidi normalmente utilizzati e, dopo aver richiamato gli articoli di legge a tutela delle api (pag. 20 delle Linee guida), vengono indicate  tempistiche e modalità per minimizzarne l’impatto in caso di necessità di interventi adulticidi: ad esempio svolgendo il trattamento al crepuscolo o di notte, utilizzando irrorazioni a basso volume, rispettando il diametro massimo delle goccioline irrorate (<50 micron), riducendo così la quantità di principio attivo insetticida che si deposita al suolo e sulla vegetazione in generale.

Si auspica che il documento venga al più presto adottato a livello Regionale e che possa essere preso come riferimento per l’elaborazione delle strategie di intervento anti-zanzare dei prossimi anni su tutto il territorio lombardo. In ogni caso, trattandosi di metodologie e indicazioni conformi alle norme nazionali e regionali, qualsiasi cittadino residente in Lombardia può chiederne l’adozione nel proprio Comune di Residenza.

Scarica leggi e diffondi le linee guida

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