Estate avvelenata per le api

Categoria: Notizie
Pubblicato Martedì, 11 Agosto 2020 10:08

WhatsApp Image 2020 08 09 at 13.14.41 2Dopo 50 alveari spopolati nel lodigiano a fine luglio e i 30 nel Mantovano dei primi di agosto, l'ultimo fine settimana si è contraddistinto per l'avvelenamento con morie e spopolamenti gravissimi al confine tra la provincia di Cremona e Brescia. Come riporta Giovanni Gardani sul Corriere della Sera oggi in edicola "Nel giro di due giorni e nel raggio di 10 chilometri, tra i comuni cremonesi di Genivolta e Azzanello e le frazioni bresciane di Acqualunga e Villagana, 135 alveari avvelenati." 

Come avvenuto nel caso della postazione di Merlino (LO), anche in quest'ultimo caso, non si è trattato di un semplice spopolamento di bottinatrici ma di un tappeto di api morte davanti e dentro l'alveare che ha portato alla morte di numerose famiglie. Come sempre in questi casi si è provveduto ad allertare i Dipartimenti Veterinari competenti e a prelevare campioni da destinare ad analisi e, negli apiari cremonesi, è stato effettuato un sopralluogo anche da parte dei Carabinieri Forestali. A differenza dell'avvelenamento del Mantovano, per il quale si sospetta che all'origine possano esserci i trattamenti sui frutteti, la destinazione agricola degli altri territori coinvolti è simile: mais e soia. Quest'ultima coltivazione è risultata in fiore al momento del sopralluogo e visitata dalle api.

 

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