Convegno annuale Aspromiele e dinamiche internazionali di mercato del miele

ConvegnoCome tutti gli anni, anche il 24 novembre di quest’anno ad Oleggio si è svolto il Convegno annuale di Aspromiele. L’evento da sempre rappresenta un punto di ritrovo per gli apicoltori piemontesi e un luogo di incontro per affrontare tematiche attuali dell’apicoltura italiana e, quest’anno, anche europea. Il moderatore di questa edizione del convegno è stato Francesco Panella, direttore di L’apis e Consigliere di Aspromiele.

Tra i primi a relazionare è stata Lidia Agnello, presidente di Aspromiele, evidenziando le iniziative promosse dalla sopracitata associazione per sensibilizzare gli Enti Territoriali di riferimento in merito alla grave crisi del settore.

Altro intervento di rilievo è stato quello di Massimiliano Gotti, Consigliere Aspromiele e Responsabile Crt Unaapi, che con la sua relazione ha presentato la nuova associazione Aissa, che ha tra gli obiettivi quello di diffondere una cultura di selezione apistica razionale e basata su solidi principi.
Al convegno ha relazionato anche Giuseppe Cefalo, Presidente di Unaapi (Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani) che ha esposto le strategie avanzate, anche in sede ministeriale, per cercare di affrontare le problematiche di adulterazione dei prodotti apistici a livello nazionale.

Il grande atteso di quest’anno era però Etienne Bruneau, presidente del gruppo Miele del COPA-COGECA (l’organizzazione europea dei sindacati e delle cooperative agricole), Presidente della Commissione Apimondia tecnologia e qualità dell’apicoltura, Amministratore di BEE LIFE, Membro della IHC (International Honey Commission), Fondatore e amministratore delegato del CARI (centro di apicoltura belga), Redattore del quotidiano Abeilles & Cie, che, con il suo intervento, ha illustrato le dinamiche internazionali del Mercato del Miele, con un focus particolare su quello europeo.

Bruneau ha presentato un quantitativo di dati e grafici sul mercato del miele davvero interessante, chiarendo quali possono essere le difficoltà del settore dovute alla non uniformità legislativa nei diversi paesi, i metodi di adulterazione di questo prodotto e i costi, molto spesso elevati, per rilevare queste problematiche, concludendo poi con le dinamiche che contribuiscono ad alterare l’andamento del mercato del miele a livello internazionale. Tematiche, queste, molto sentite negli ultimi anni da tutti gli apicoltori e che troverete in maniera più approfondita nei prossimi numeri di L’apis.

Come sempre, il convegno si è concluso con la premiazione, da parte di Massimo Carpinteri, dei vincitori del concorso “Franco Marletto Mieli Tipici Piemontesi” giunto alla 21° edizione. Il primo premio assoluto è stato assegnato a Marc Barale di Cervasca (CN) con un miele di Rododendro.

Joomla templates by a4joomla