Sanzioni anagrafe: ulteriori chiarimenti

anagrafe apisticaIn seguito a costruttivi confronti con i Dipartimenti Veterinari regionali e in merito a quanto riportato nell'articolo del 17 ottobre "Sanzioni anagrafe: primi chiarimenti" e all'articolo "Anagrafe apistica: in arrivo le sanzioni",  si può indicare che, allo stato attuale dell'anagrafe regionale e a fronte delle sanzioni previste dalla legge 28 luglio 2016 n. 154, un apicoltore lombardo risulti conforme al Decreto 11 agosto 2014, quando: 

  • ha ricevuto l’assegnazione del codice identificativo ed è quindi registrato in BDA
  • ha effettuato direttamente o tramite delegato il censimento annuale degli alveari tra l'1 novembre e il 31 dicembre di ogni anno
  • tutti gli apiari stanziali e nomadi utilizzati sono registrati in banca dati
  • sono esposti tutti i cartelli identificativi degli apiari
  • ha compilato per poterli inoltrare al proprio delegato (Associazioni, CAA, ATS), gli Allegati C cartacei relativi alle compravendite ed agli spostamenti, ove questi ultimi abbiano hanno determinano l’attivazione o la cessazione di una postazione, in attesa dell’implementazione dell’Allegato C on-line che ne consentirà l’inserimento in Lispa (Banca Dati Regionale per l'Anagrafe Apistica)

Qundi, ricordando che attualmente il comma 2 dell'art. 11 della Legge Regionale 24 marzo 2004 n. 5 rende obbligatoria una certificazione sanitaria della validità di 30 giorni per lo spostamento o la compravendita di alveari:

  • A certificato sanitario ottenuto per uno spostamento che determina l'attivazione o la cessazione di un apiario ( ad esempio  andata e ritorno da postazione nomade) o una compravendita della stagione 2016, dovrebbe corrispondere un Allegato C cartaceo compilato, firmato e datato con data dell’effettivo spostamento  o compravendita
  • Se il ritorno da una postazione nomade dovesse avvenire oltre i 30 giorni dall'emissione del certificato sanitario di andata, oltre alla compilazione dell'Allegato C cartaceo sarebbe necessario richiedere l'emissione di nuovo certificato sanitario.
  • Per movimentazioni in Regione Lombardia, gli Allegati C cartacei dovrebbero rimanere in possesso del delegato (associazione o ATS) o dell’apicoltore e non sarebbe necessario averli inviati all’ATS di destinazione. I certificati sanitari dovrebbero invece restare in possesso dell’apicoltore.
  • Per gli spostamenti dalla Regione Lombardia ad altre Regioni si dovrebbe inviare il certificato sanitario al DPV di destinazione insieme ad Allegato C cartaceo. Questi documenti vanno tenuti in copia dall'apicoltore (certificato sanitario) e dal delegato (Allegato C).
  • Per il ritorno da altre Regioni verso la Lombardia,  è necessario che l’apicoltore o il delegato siano in  possesso dell’ Allegato C sottoscritto dal veterinario territorialmete competente con eventualmente il certificato sanitario. Questi documenti vanno tenuti in copia dall'apicoltore (eventuale certificato sanitario) e dal delegato (Allegato C).
  • Nel prossimo futuro, quando sarà possibile, tutti gli Allegati C cartacei andranno inseriti in BDA dall’apicoltore (se potrà o vorrà accreditarsi per l'aggiornamento della banca dati informatizzatai) o dal delegato. 

Sembrerebbe invece che gli spostamenti di famiglie, sciami o regine tra apiari sempre presidiati da almeno un alveare, non siano da comunicare con la compilazione di Allegati C cartacei o in futuro con Allegati C on-line. La circolare ministeriale del 31/08/2016 sull’anagrafe apistica riporta infatti che: “Relativamente all’obbligo di comunicazione e registrazione delle variazioni (spostamenti/compravendite) si sottolinea che, seppure ad oggi la normativa di settore non prevede l’obbligo di  registrazione in BDA di tutte le tipologie di movimentazione, ma solo “degli spostamenti, anche temporanei, che determinano l’attivazione o la cessazione delle attività di un determinato apiario”. 

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